Effetto Arte

L'editoriale

Le cose in cui crediamo

di Paolo Levi

Paolo Levi   Amo la Biennale di Venezia. L’ho sempre amata e l’amerò sempre. Ho amato alcuni membri delle sue giurie che assegnavano premi a ragion veduta. Primo fra tutti Giuseppe Marchiori, storico d’arte moderna di grande autorità - lo considero uno dei miei maestri e nella sua Venezia lo chiamavano il Doge - che nel 1958, alla XXIX edizione, ha contribuito all’assegnazione del Primo Premio Internazionale al pittore prima astratto poi surrealista Osvaldo Licini, di Monte Vidon Corrado. E fu un colpo di fortuna per il gallerista di ...

Leggi articolo

In edicola

Nella quarta dimensione Gaspare Caramello

 

 

..................................................................................................................................................::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::di Salvatore Russo 

 

Oltre il concettualismo che tralascia la rappresentazione in favore dell'esaltazione di un’idea da ricercare tra gli enigmi del segno, oltre dunque questa visione dell'Arte, nasce il Trans Concettualismo di Gaspare Caramello che si basa sull'elaborazione dell'immagine tramite il mezzo digitale. L’Arte Transconcettuale di Gaspare Caramello nasce nel 2007 secondo questa linea programmatica: «L’artista contemporaneo, oggi, deve conoscere a fondo il concetto d’Arte, studiandone approfonditamente l’aspetto semiologico e le sue accezioni sia denotative che connotative, per elaborare una teoria, un progetto mentale, che possa essere alla base dell’espressione visiva finale, ovvero che costituisca essa stessa l’idea d’Arte».

 

 

Leggi Articolo

tagtag:

Franco NOCERA nella Concattedrale dei S.S. Martiri del XX secolo di Patti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Maria Rita Orlando

La Cattedrale di Patti è un luogo inusuale, dove lo spirito raggiunge il fedele attraverso l’arte contemporanea. Non si può fare a meno di ringraziare il coraggio illuminato di un vescovo che, nella sua diocesi, conduce il credente verso un incontro privilegiato col sacro attraverso il linguaggio pittorico contemporaneo. Perché, se il tempio è lo spazio addetto all’esercizio del culto, è giusto che offra, contrapposto al tempo divino, il tempo dell’uomo nella vita d’ogni giorno. L’importante e suggestiva decorazione interna della Concattedrale dei S.S. Martiri del XX secolo di Patti è stata affidata all’arte di Franco Nocera grazie alla preziosa collaborazione tra Monsignor Ignazio Zambito Vescovo di Patti, e Don Basilio Scalisi, responsabile dell'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali. Il Maestro Franco Nocera, è titolare della cattedra di pittura e docente di Arte Sacra Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Palermo.

 

 

Leggi Articolo

tagtag:

Pino Mattone

 

.......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................di Lorenzo Mattone

Pino Mattone è uno sperimentatore, un esploratore che si addentra nel campo di numerose tecniche artistiche sin da bambino, iniziando il suo percorso e portandolo a piena maturazione come autodidatta. 

 

 

 
Leggi Articolo

tagtag:

Julius Shulman - La poesia nell'architettura
Pubblicato il 26/04/2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 di Isabella Cairoli

Naturalista, educatore, urbanista: Julius Shulman è soprattutto noto come uno dei più grandi fotografi d’architettura del secolo scorso. Con le sue immagini, riuscì a rendere parte dell’immaginario collettivo americano l’architettura modernista di Frank Lloyd Wright, Richard Neutra, Frank Gehry e John Lautner. Nativo di New York ma trasferitosi in California nel 1920, a partire dagli anni Trenta inizia a realizzare fotografie di luoghi storici di Los Angeles, quando viene coinvolto dall’architetto Richard J. Neutra nella realizzazione di un servizio sulla Kun House: la prima di una serie di collaborazioni che lo vedranno sempre più richiesto e conosciuto in questo campo. 

 

Leggi Articolo

tagtag:

Sanjay Patel - Quando gli dei si raccontano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Isabella Cairoli

 

Sanjay Patel, giovane artista californiano di origine indiana, cresciuto nel motel gestito dai genitori sulla Route 66, può rappresentare uno dei più riusciti ed apprezzati mix tra le rappresentazioni artistiche espresse da una cultura millenaria - l’India induista - ed una sorta di pop-graphic art coloratissima, giocosa, raffinata e originale. Supervisore d’animazione e storyboard artist presso la Pixar Animation Studies, Patel ha visto adottare una delle sue creazioni come nuovo logo dell’Asian Art Museum di San Francisco.

 

 

Leggi Articolo

tagtag:

Manet - Ritorno a Venezia
Pubblicato il 26/04/2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Ennio Pouchard

Le analogie formali tra l'Olympia di Édouard Manet e la Venere di Urbino di Tiziano, che il pittore francese, appena ventunenne, copiò agli Uffizi, interpretandola creativamente, sono il perno su cui ruota la mostra Manet. Ritorno a Venezia, aperta al Palazzo Ducale di Venezia fino al 18 agosto, curata da Stéphane Guégan, conservatore al Département des peintures del Musée d'Orsay, con la direzione scientifica di Guy Cogeval, presidente del medesimo museo, e Gabriella Belli direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia. L'argomento non è nuovo (ne scrisse per primo, nel 1897, Léonce Bénédite, storico dell'arte, direttore del Musée du Luxembourg e conservatore del Musée Rodin), ma qui è trattato con una ricchezza di motivazioni e di indagini che non ha precedenti. 

 

Leggi Articolo

tagtag:

Camille Claudel - Lettera Post Mortem

 

 

di Diana Orini

Cari tutti, vi dò il lieto annuncio: il vostro desiderio è stato esaudito! Camille Claudel non esiste più. Camille è morta. Dopo aver resistito per trent'anni alla sepoltura da viva e sana, è il caso di ricordarlo, in manicomio, ha finalmente deciso di cedere alle lusinghe della morte e di dormire il sonno eterno. Del resto per alcuni di voi ero già cadavere nel 1913, quando grazie alle vostre caritatevoli premure, varcai la soglia del mondo dei folli per non fare più ritorno. Nel mio atelier non entrava più nemmeno la luce. Buffo no? L'atelier di un artista dovrebbe esserne invaso e invece il mio era buio, le finestre sprangate, catenacci alla porta... c'era solo il pallido bagliore dei miei gessi in ogni angolo, statue di sale, corpi smembrati. Era il mio studio, la mia casa. Tutto il mio mondo. Un mondo sbagliato per voi che non amate le donne sole e i gatti;  animali opportunisti dite? Sarà, ma non mi hanno mai promesso più di quello che potevano dare, non mi hanno sottratto i sogni e la libertà come voi avete fatto; era un rapporto onesto il nostro. «Ecco! - Mi sembra già di sentirvi ...Leggi Articolo

tagtag:

Vai ad Archivio